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07 Nov 2025

Comunicato stampa – Progetto “C.R.A.C. – Consuma Responsabilmente ed Abbatti i Confini” Inaugurazione dell’allestimento Assisi

Si è svolto oggi ad Assisi presso il sito “Eremo delle Carceri”, in Via Eremo delle Carceri, 38 – 06081 Assisi (Perugia), l’inaugurazione dell’allestimento della segnaletica accessibile del bosco dell’Eremo delle Carceri, realizzato nell’ambito del Progetto “C.R.A.C. – Consuma Responsabilmente ed Abbatti i Confini”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 72 del D.lgs. n. 117/2017, avviso 2/2023. L’allestimento è stato realizzato da UNIAT Nazionale APS con la collaborazione Uniat Umbria APS, in coordinamento con il Comune di Assisi e l’Ordine dei Frati Minori.

All’evento inaugurale erano presenti la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Sindaco del Comune di Assisi Valter Stoppini, il Presidente dell’Uniat Nazionale APS Pietro Pellegrini, il Segretario Generale della Uil Umbria Maurizio Molinari, il Guardiano dell’Eremo delle Carceri – Ordine dei Frati Minori – Fra Matteo Curina, l’Amministratore Unico AFoR Umbria Oriano Anastasi, il Presidente dell’Uniat Umbria Gianluca Ciambelli.

A seguire i saluti della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti i partecipanti hanno dichiarato:

Il Sindaco di Assisi Valter Stoppini, dichiara: “L’Eremo delle Carceri è un luogo di grande valore culturale, spirituale e ambientale, frequentato ogni anno da migliaia di visitatori e pellegrini da tutto il mondo. Il Comune di Assisi, in collaborazione con diversi enti istituzionali e realtà associative, è fortemente impegnato per favorire la valorizzazione e l’accessibilità del sito, che è patrimonio dell’umanità. Grazie a questo progetto, diventa ancora più inclusivo, accogliente e sicuro. Ringrazio quanti hanno contribuito alla sua realizzazione e auspico una sempre maggiore collaborazione, nell’ottica della promozione delle risorse del territorio e nel segno dei valori francescani di pace, dialogo, solidarietà e attenzione per il creato”.

Pietro Pellegrini, Presidente di Uniat Nazionale Aps dichiara: “E’ essenziale per le politiche dell’Associazione promuovere l’integrazione e la valorizzazione del territorio, l’allestimento della segnaletica del Bosco dell’Eremo delle Carceri unisce questi due aspetti: renderà il sito più accessibile e consentirà a tutti i cittadini e ai migliaia di visitatori che vi accedono da tutto il mondo di farlo con maggiore consapevolezza e sicurezza. L’Eremo delle Carceri, Sito Patrimonio Unesco, rappresenta un esempio importante che è possibile intervenire sul territorio realizzando una Rete tra Istituzioni, Parti Sociali e Società civile, che parte oggi e deve svilupparsi sempre di più, come Uniat siamo disponibili a essere parte di questo percorso”.

Il Segretario Generale Uil Umbria Maurizio Molinari dichiara: “Sono orgoglioso di essere, tramite UNIAT, protagonista di un progetto che unisce inclusione sociale, sostenibilità e valorizzazione del territorio. L’inaugurazione della segnaletica accessibile del Bosco dell’Eremo delle Carceri rappresenta un segnale importante: quando istituzioni, associazioni e parti sociali collaborano, si possono realizzare interventi che migliorano concretamente la vita delle persone e rendono i luoghi più accoglienti per tutti. Come UIL Umbria crediamo che l’accessibilità sia un diritto universale e un impegno collettivo verso una società più giusta e consapevole. Questa iniziativa dimostra come la sinergia tra istituzioni, mondo associativo e parti sociali possa tradursi in risultati tangibili di inclusione e partecipazione, valorizzando al contempo il nostro straordinario patrimonio naturale e culturale. Rendere il Bosco dell’Eremo delle Carceri più accessibile significa promuovere una cultura dell’accoglienza e della condivisione, in pieno spirito francescano, dove la cura dei luoghi diventa anche cura delle persone.”

Il Guardiano dell’Eremo delle Carceri – Ordine dei Frati Minori – Fra Matteo Curina dichiara: “Nel corso di quest’ottavo centenario del Cantico delle Creature, la Comunità dell’Eremo delle Carceri è grata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, all’Uniat Nazionale e Regionale e alla Uil Umbria ed all’Amministrazione Comunale e Regionale per l’importante contributo dato nel realizzare questa iniziativa. Tutti questi soggetti sono state sempre disponibili e la giornata di oggi, con l’inaugurazione della nuova segnaletica del bosco, apre le porte di questo importante e santo luogo a tutti. La segnaletica assicura infatti la piena accessibilità del luogo da parte di tutti le persone che potranno scegliere il percorso più adatto. Visitatori e pellegrini potranno godere ancora di più di questo inestimabile patrimonio naturale. L’inaugurazione avviene a circa un mese dalla firma di un protocollo storico tra l’Agenzia Forestale Regionale, il Comune di Assisi e la nostra Provincia religiosa che segna l’avvio grazie della cura e valorizzazione del bosco dell’Eremo delle Carceri. L’insieme di queste iniziative, sostenute e incoraggiate dall’Uniat e dalla Uil e coordinate col Comune, rendono il bosco sempre più accessibile e fruibile da tutti, abbattendo la barriera informativa si potrà visitare questo luogo in maggiore sicurezza e tante persone che prima dell’intervento non avrebbero potuto apprezzarne la bellezza oggi possono venirvi in sicurezza. Siamo certi che questa giornata sarà l’inizio di una duratura collaborazione, nello spirito francescano di semplicità e servizio al prossimo francescano”.

L’Amministratore Unico di AFoR Umbria, Ottavio Anastasi, dichiara: «Come AFoR siamo lieti e orgogliosi di aver contribuito attivamente alla realizzazione di questo progetto, che unisce tutela ambientale, accessibilità e valorizzazione del territorio. Essere ancora una volta al fianco del Sindaco di Assisi, dell’Ordine dei Frati Minori, della regione Umbria e di tutte le istituzioni coinvolte rappresenta per noi un segno concreto di collaborazione e di attenzione verso questo luogo simbolo. L’Eremo delle Carceri è un patrimonio naturale e spirituale che merita cura e rispetto, e AFoR continuerà a impegnarsi per conservarlo e valorizzarlo nel tempo, nel solco della nostra missione e dei valori condivisi con il progetto “C.R.A.C.”.»

I Presidenti Pietro Pellegrini di Uniat Nazionale e il Presidente Gianluca Ciambelli di Uniat Umbria ringraziano il Comune di Assisi e l’Ordine dei Frati Minori per la collaborazione prestata al progetto, grazie alla quale è stato possibile effettuare l’intervento sul territorio.

COMUNICATO STAMPA  |

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