Capofila: Uniat Nazionale APS – Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio
Durata: 4 mesi, aprile – luglio 2026
Il progetto “La Casa Include” nasce per rispondere alla crescente crisi abitativa, caratterizzata da difficoltà di accesso alla casa, aumento dei costi e condizioni di precarietà che incidono sull’inclusione sociale. L’abitazione viene considerata un diritto fondamentale e una condizione essenziale per il benessere delle persone.
L’iniziativa si rivolge in particolare a cittadini e lavoratori in situazione di vulnerabilità, come precari, temporanei e immigrati, promuovendo un accesso più equo a soluzioni abitative dignitose. Il progetto si sviluppa attraverso un approccio integrato che comprende la mappatura dei bisogni abitativi, attività di informazione e sensibilizzazione sui diritti e sulle opportunità legate alla casa, momenti di confronto territoriale e formazione degli operatori.
Elemento centrale è l’attivazione di uno Sportello nazionale di orientamento sulla casa, finalizzato a fornire informazione e supporto nell’accesso ai servizi abitativi e all’edilizia residenziale pubblica.
Nel complesso, il progetto punta a ridurre il disagio abitativo, contrastare le disuguaglianze e favorire inclusione sociale e coesione territoriale.
A) Contrastare la povertà abitativa e il disagio sociale legato alla casa
B) Favorire la mobilità lavorativa attraverso soluzioni abitative temporanee e accessibili
C) Promuovere la legalità nel mercato della casa, contrastando irregolarità e sfruttamento
D) Migliorare la conoscenza dei diritti abitativi e delle opportunità contrattuali
E) Facilitare l’accesso all’edilizia residenziale pubblica
F) Favorire integrazione sociale e coesione territoriale